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Il mosaico della Cattedrale di Otranto è uno dei più grandi al mondo

Infatti l'opera musiva realizzata da Pantaleone nel XII secolo copre quasi interamente il pavimento interno della Cattedrale dell'Annunziata, snodandosi sotto i piedi del visitatore per oltre 16 metri.

La Cattedrale di Otranto è la più grande chiesa di Puglia

Di stile Romanico, la Cattedrale fu costruita durante la dominazione Normanna tra il 1080 ed il 1088 seguendo l'asse che congiungeva Roma con Bisanzio. La Cattedrale dell'Annunziata misura 54 metri di lunghezza e 25 di larghezza.

Calabria era l'antico nome del Salento

Fino al primo Medioevo col nome Calabria veniva identificata l’antica Terra d'Otranto che comprendeva le odierne province di Lecce, Taranto, Brindisi ed in parte Matera. Successivamente con tale denominazione è stata denominata l'altra sponda dello Ionio.

Otranto è il punto più ad est d'Italia

In particolare il punto più orientale coincide col Capo Palascìa poco fuori la città ove sorge un omonimo Faro. Da qui i Balcani distano non più di 70 Km e nelle fresche giornate di tramontana sono chiaramente visibili le isole Saseno e Corfù ed i Monti Albanesi.

Da Otranto partì la sesta Crociata

Fù quella guidata da Federico II. La sua partenza fu più volte rinviata per le titubanze ma forse è più corretto dire riluttanze del Re Svevo. Questa fù l'unica crociata pacifica e fù coronata dal successo.

Ad Otranto morì Luigi IV Langravio di Turingia

Luigi IV, cugino dell'Imperatore Federico II, trovò qui la morte probabilmente per colera, mentre attendeva di imbarcarsi per la Crociata in Terra Santa. La moglie, Santa Elisabetta regina di Ungheria, in riconoscenza a Otranto per l'affetto mostrato nei confronti del marito donò alla città il mantello Reale.

Casole aveva la più grande biblioteca d'Europa

Il Monastero di San Nicola di Casole fondato da Boemondo I al ritorno dalla Terra Santa, aveva una biblioteca vastissima una delle più ricche dell'Europa Medioevale. Parte dei testi sono sopravvissuti grazie al cardinale Bessarione che passò da qui alcuni decenni prima che i Turchi distruggessero il Monastero durante il sacco di Otranto del 1480. Oggi sono custoditi nei più importanti musei Europei.

A Casole nacque la prima "Casa dello studente"

Il Monastero consentiva la libera consultazione della miriade di testi raccolti nella sua biblioteca fornendo al contempo vitto e alloggio gratuito. Insomma una vera e propria casa dello studente prima che nascessero le Università di Bologna e la Federico II di Napoli.

Il mare di Otranto è tra i più puliti d'Italia

La città dei martiri è stabilmente in cima nelle classifiche che Legambiente ogni anno stila sulle spiagge più pulite d'Italia. Per ben tre anni consecutivi il 2002, 2003 e 2004 ha ottenuto il miglior piazzamento in assoluto.

Il libro "Il Castello di Otranto" è il primo romanzo gotico

Scritto dal letterato e politico inglese sir Horace Walpole nel 1764 "The Castle of Otranto" è considerato un grande romanzo gotico, capostipite di quello stile letterario che si affermerà con forza nel corso del secolo XVIII. Walpole troverà ispirazione per l'ambientazione del suo romanzo durante il "Grand Tour", un lungo viaggio che Horace effettuò nell'Europa meridionale ed in Italia, con il suo amico Thomas Gray.

"Il Nome della Rosa" inizia con Otranto

Il celebre romanzo scritto da Umberto Eco ha inizio con il ritrovamento del corpo del Monaco Fra' Adelmo da Otranto. Ciò testimonia ancora una volta l'importantissimo ruolo ricoperto dal Monastero di San Nicola di Casole.

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