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Horace Walpole

Horace Walpole, conte di Oxford, nasce a Londra il 24 settembre del 1717. Figlio di Robert Walpole, primo ministro "whig", dal 1721 al 1742, sotto i regni di Giorgio I e Giorgio II Hannover, visse principalmente con la madre, Catherine, separata dal marito.

L'immensa ricchezza e l'enorme potere del padre permetteranno ad Horace di avvalersi della tipica educazione aristocratica del tempo, nonostante le sue origini non fossero nobili.

Compie i suoi studi a Eton, dal 1727 al 1734 e al King's College di Cambridge dal 1735 al 1738. Nel 1737 muore la madre. La sua tendenza omosessuale si rivelò presto tanto da creare molto scalpore nell'Inghilterra dell'epoca.

Nel 1739 compie, insieme al poeta Thomas Gray, la cui amicizia risale ai tempi degli studi a Eton, un lungo viaggio, "Grand Tour", che si concluderà nel 1741 e che lo metterà in contatto con la cultura dell'Europa continentale ed in particolare a conoscere paesi come Francia, Svizzera e Italia.

Sono di questo periodo parte delle vivaci ed interesessanti "Lettere" testimoni di un brillante rapporto epistolario fatto di oltre tremila scritti dai generi più vari dalla politica, alla storia, all'arte che testimoniano la sua argutezza e la sua cultura.

Una volta tornato in patria riprenderà la carriera politica ripercorrendo la strada fatta dal padre. E fù proprio grazie al padre che Horace diverrà membro del parlamento inglese, incarico che mantenne sino al 1768.

Nel 1742, Horace Walpole pubblica Aedes Walpolianae, il catalogo della collezione di opere d’arte raccolte da suo padre, facendo i suoi primi passi in quel mondo del collezionismo che lo vedrà come uno dei protagonisti più raffinati di tutto il secolo.

Nel 1745 muore sir Robert Walpole dopo una lunga malattia evento che, specie nella parte finale, vidde Horace molto vicino al padre.

Nel 1747 Horace si stabilì nella villa Strawberry Hill, ubicata nel sobborgo di Londra di Twinkenham. Qui si dedicherà in una grande e lunga opera di trasformazione (durerà quasi quarant'anni) della villa, che divenne presto un castello gotico in miniatura arricchito di numerose e preziose raccolte d'arte.

La ristrutturazione del castello fu eseguita non avvalendosi di maestri e riprendendo lo stile architettonico gotico ponendosi così in contrasto con lo stile classico in voga all'epoca. Walpole vi costruì, quindi, una biblioteca, una galleria, una “star chamber”, una “tribune” (una specie di sacrario), un'oratoria.

Vive tra Londra e la sua dimora in campagna, dove impianta una tipografia privata e dove stamperà testi propri e dei suoi amici, tra cui occupano un posto di rilievo le poesie di Thomas Gray.

Il 2 marzo 1797 dopo crescenti attacchi di gotta, muore nella sua casa Londinese in Berkeley Square lasciandoci opere di grande versatilità e la sua leggendaria dimora a Twickenham. Nella sua vita Horace non si sposerà mai.

Horace Walpole fù l'iniziatore del romanzo nero o gotico basato sull'orrore. Il gusto della travestimento e della finzione si manifestano nel Walpole scrittore, ma soprattutto nel Walpole personaggio: egli trasforma se stesso in uno dei personaggi delle sue opere, incarnando "the particular antiquarian phase of early English Romanticism".

Le sue opere più celebri sono: la tragedia "The Mysterious Mother" (1768), dei racconti "Hieroglyphic Tales" (Racconti Geroglifici) del 1785, le "Lettere" e soprattutto "Il Castello di Otranto" del 1764 il suo unico romanzo.

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